| CANDELA COME MILAN ED INTER.... |
| Notizie - Buone pratiche |
| Lunedì 22 Dicembre 2008 11:21 |
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Prestigioso riconoscimento alla sezione del Tiro a Segno per meriti sportivi
Il centro sportivo del piccolo centro al pari di Milan e Inter Il collare d’oro che fa brillare Candela
Una data memorabile per Candela quella celebratasi lo scorso 17 dicembre, a Roma, nel Salone d’Onore del Palazzo del CONI dove il centro preappennino è stato insignito del Collare d’Oro al merito sportivo. A ritirare la benemerenza sportiva dalle mani dell’On. le Gianni Letta, Sottosegretario alla Presidenza delConsiglio, è stato il Sindaco Nino Santarella che ha da subito ricordato ’impegno delle atlete candelesi e dello storico Tiro a segno. Il Collare d’Oro è la massima benemerenza sportiva assegnata dal CONI alle Società e può avvenire una volta sola nel corso della vita associativa ed è conferito solo a chi ha almeno 100 anni di attività, che abbiano già conseguito le stelle di benemerenze CONI di bronzo, argento e oro e che abbiano vinto titoli internazionali e nazionali. Tra le quindici realtà societarie da premiare, oltre alle altolocate Milan ed Inter Calcio, ha avuto grande risalto la Sezione del Tiro a Segno Nazionale di Candela, costituita nel lontano 1884. Il Tiro a Segno di Candela è da sempre una vera e propria fucina di campioni che, con le loro vittorie in campo internazionale e nazionale, gli hanno consentito di raggiungere tanti ambiti traguardi tra i quali quest’ultimo straordinario riconoscimento. Nel prestigioso momento della consegna, dove l’orgoglio di essere arrivati a cotanta meta viene soffocato dalla incontenibile commozione, è più giusto che sia la cittadinanza tutta ad essere rappresentata e non solo una parte di essa che fa capo all’Associazione in se. Ha accompagnato il Sindaco, quale alfiere, Raffaele Caputo, tesserato per la Sezione di Candela, da poco eletto consigliere nazionale per il suo terzo mandato quadriennale consecutivo. Ora a Candela si preparano i festeggiamenti per questa nuova benemerenza. Una cosa è certa, però, il Collare conseguito non appagherà la voglia di crescere dell’Associazione di tiro candelese. Ancora una volta un traguardo raggiunto diventerà un punto di partenza per nuovi stimoli a far bene e meglio (da ilcorriere.it).
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