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Alberona – Per il quarto biennio di fila, il Touring Club Italiano ha confermato ad Alberona l’assegnazione del marchio di qualità turistico – ambientale “Bandiera Arancione”. A rendere ufficiale la notizia è stato lo stesso TCI, con una lettera e un report completo sulle motivazioni della conferma. “Siamo molto contenti – dichiara Leonardo De Matthaeis (in foto), assessore al Turismo di Alberona – molti non sanno quanto siano seri e probanti i parametri del Touring e come sia importante continuare a far parte del circuito della Bandiera Arancione che, dal 2002, ha contribuito molto a far crescere il turismo nel nostro paese”. Il marchio di qualità turistico – ambientale del T.C.I. certifica il buon livello di servizi, accoglienza e strutture turistiche di un borgo. “Dal 2002, con miglioramenti ogni anno – spiega De Matthaeis – Alberona ha investito nella creazione di un ufficio turistico, nella segnaletica e nell’informazione rivolta ai visitatori, assicurando a chi viene da fuori aree di parcheggio, servizi igienico-sanitari adeguati, zone pedonali, il camper-service multifunzionale nel campo sportivo, guide turistiche e una buona continuità nello svolgimento di eventi che animano il borgo. Abbiamo puntato su accoglienza e fruibilità, cercando di utilizzare al meglio le opportunità dei finanziamenti e facendo sistema con gli operatori del commercio, della ristorazione e della ricettività. L’esame cui siamo sottoposti ogni due anni da parte del Touring Club Italiano è uno stimolo continuo a fare meglio”. Alberona ha ricevuto il riconoscimento del Touring Club Italiano nell’ambito del progetto concordato nel 2001-2002 con la Provincia di Foggia: furono 26 i paesi della Capitanata che aderirono alla selezione e soltanto due quelli ritenuti meritevoli della Bandiera Arancione. In Puglia, i paesi con Bandiera Arancione sono Alberona e Sant’Agata di Puglia. “Questo significa che anche in Provincia di Foggia ci sono piccoli ma significativi esempi di come puntare concretamente sul turismo di qualità – continua De Matthaeis – Da tempo, oltre al nostro, nell’entroterra foggiano ci sono paesi che hanno usato creatività e impegno per promuovere il territorio dotandosi, come abbiamo fatto noi, di aree pic-nic e servizi per gli escursionisti, lavorando alla destagionalizzazione dei flussi turistici con l’organizzazione di eventi per animare i borghi anche prima e oltre i mesi estivi”. Nella valutazione del Touring Club, assumono grande rilievo anche il decoro e l’aspetto generale del paese, la valorizzazione delle botteghe artigianali e delle produzioni tipiche, la fruibilità piena di punti panoramici, monumenti, musei, chiese e oasi naturalistiche. “Se in tutta la Capitanata si cominciasse a lavorare al turismo cercando di applicare i protocolli di valutazione adottati dal Touring Club – conclude l’assessore – sono sicuro che potremmo realmente costruire un’offerta di rete per far conoscere i nostri borghi a un numero crescente di turisti. Siamo una delle poche province d’Italia a poter offrire una così ampia varietà di paesaggi, architetture, tracce e testimonianze dell’integrazione tra culture differenti: il turismo non è una cenerentola, ma il modo migliore per creare benessere e migliori condizioni di vita nell’intera Capitanata, fornendo stimoli e ‘carburante’ per lo sviluppo di settoricome i servizi, l’innovazione tecnologica, l’agricoltura, le energie da fonti rinnovabili e l’enogastronomia”. (da il grecale.it).
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