| Terzo mandato: continua il dibattito... e spunta la contrarietà di AN e FI. |
|
|
|
| Scritto da Redazione |
| Venerdì 23 Gennaio 2009 09:41 |
|
Roma, 22 gen. (Adnkronos) - "Assoluta contrarieta' di An e di Forza Italia a modificare il numero dei mandati per i sindaci". Lo affermano in una nota congiunta Giovanni Collino e Mario Valducci, responsabili di An e di Forza Italia per gli Enti Locali. "L'attuale normativa che ha inserito negli anni Novanta il limite del secondo mandato per i sindaci -spiegano- ha dato risultati estremamente positivi, favorendo un turnover degli amministratori e consentendo di disegnare e di formare una nuova classe dirigente non piu' cristallizzata. In passato ricordiamo sindaci, di fatto a vita, eletti per venti, trenta e anche quaranta anni alla guida del proprio Comune.
Niente espedienti e furbizie amministrative, quindi, per inserire la modifica della norma del terzo mandato. La tematica va affrontata nel codice delle autonomie che il Consiglio dei ministri si accinge a licenziare e in quella sede vanno esaminate tutte le problematiche comprese quella relativa al numero del mandato dei sindaci".
Diverso il tenore dell'ANCI: "E’ almeno da settembre, dalla Conferenza nazionale ANCI dei piccoli Comuni di Mogliano Veneto, che il Ministro Maroni e il Sottosegretario Davico, nel quadro di un serio e leale confronto sulla Carta delle Autonomie e sulla Legge per i piccoli Comuni, ribadiscono la volonta’ e l’opportunita’ di eliminare il limite del secondo mandato almeno per i Comuni con meno di 5.000 abitanti, in considerazione delle loro peculiarita’’’. E’ quanto afferma Mauro Guerra, Sindaco di Tremezzo e Coordinatore nazionale della Consulta piccoli Comuni dell’ANCI commentando le dichiarazioni dei parlamentari Collino e Valducci che si sono detti contrari ad anticipare interventi sul terzo mandato per i Sindaci. ‘’Migliaia di amministratori – aggiunge Guerra - hanno fatto affidamento su questo impegno. Occorre ora, mentre si avvia il confronto sulla Carta delle Autonomie che affrontera’ la questione generale, un intervento urgente che svincoli dal limite di mandato, nella prospettiva di una piu’ completa normativa per loro differenziata , i piccoli Comuni prima del turno elettorale del 6 e 7 giugno’’.
‘’Al Governo, al Parlamento, a tutte le forze politiche chiediamo serieta’, coerenza e lealta’ nei rapporti che coinvolgono migliaia di Enti locali. Si dica subito cosa sara’ della possibilita’ del terzo mandato per i Sindaci dei piccoli Comuni. L’ANCI – conclude Guerra - continuera’ a battersi in questo senso, chiamando ciascuno ad assumersi con chiarezza le proprie responsabilita’’’.
|






