Home Notizie Attualità 100 giorni di Biccari Cambia: dalla convention il giudizio positivo
100 giorni di Biccari Cambia: dalla convention il giudizio positivo PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Domenica 11 Ottobre 2009 12:43
La Convention di Biccari Cambia dello scorso 9 ottobre è stata l’occasione per fare il punto sulla situazione politico – amministrativa di Biccari e per una prima verifica dell’attività svolta dalla giovane amministrazione biccarese. La grande presenza di pubblico, del resto, non ha fatto altro che confermare il ritrovato interesse dei cittadini biccaresi per la “cosa pubblica”.

In quasi due ore di dibattito, il nuovo Sindaco Gianfilippo Mignogna, anche grazie alle domande dei presenti, è riuscito a toccare, con la schiettezza che lo contraddistingue, quasi tutti i temi dell’attualità locale e ad illustrare non solo le cose fatte, ma anche una serie di problematiche riscontrate in questi primi tre mesi. Dai primi provvedimenti “taglia spese” (revoca del direttore generale e del consulente urbanistico e nomina del segretario part-time con un risparmio di iniziale di 30 mila euro), ai primissimi passi verso una maggiore trasparenza amministrativa (apertura pubblica delle offerte anche sotto soglia, nuovi criteri di valutazione delle offerte e istituzione dell’albo delle ditte e dei fornitori), passando per le tante iniziative nell’ambito del sociale e della promozione territoriale (Festa del Borgo Vecchio ed Estate Biccarese, piscina estiva ed invernale per i bambini, ed istituzione della banca del tempo per i servizi sociali), sono tantissimi gli obiettivi raggiunti nei primi 100 giorni di amministrazione. Come sottolineato da Mignogna, “si tratta di un risultato straordinario se si pensa che una nuova amministrazione ha sempre delle difficoltà legate all’insediamento ed al fatto che la stagione estiva, con le ferie dei funzionari e le varie feste da organizzare, inevitabilmente frena l’attività amministrativa ordinaria”. Un bilancio positivo dovuto  soprattutto “alla straordinaria squadra di Biccari Cambia non solo capace di stravincere le elezioni, ma anche di essere da subito produttiva e risolutiva e ad una visione dinamica e partecipata dell’azione amministrativa che prevede l’impegno e la responsabilizzazione di tutti gli assessori ed i consiglieri delegati”. Tra i tanti provvedimenti adottati, Mignogna ha sottolineato ancora una volta la strategicità della redazione dell’inventario comunale (che vedeva il Comune inadempiente da anni), della predisposizione di uno schema di convenzione standard per gli insediamenti eolici, dell’attivazione con la provincia di un accordo per l’arrivo di un architetto “a scavalco” per rinforzare e riqualificare la squadra dell’U.T.C., della presentazione di un progetto di Gestione Forestale Sostenibile per l’Area Montana, della verifica in corso dell’adempimento dei contratti in essere e dell’istituzione del Coordinamento Istituzionale con i Sindaci di Alberona, Castelluccio V.re, Celle S.Vito e Roseto, riunitosi proprio a Biccari la scorsa settimana. Sono stati ricordati, poi, i tanti lavori già realizzati o in fase di realizzazione (arredo urbano, villa comunale, ripristino della strada del Lago, campo di calcetto in economia, lavori cimiteriali, manutenzioni idriche e di alcune strade rurali) e i grandissimi risultati ottenuti con la salvaguardia dei 6 posti di lavoro degli ex Co.co.co. che gestivano il servizio rifiuti e l’approvazione da parte dell’ASL della Casa della Salute di Biccari (con delibera del 31 luglio). Non sono mancati, inoltri, riferimenti alle questioni più calde del momento, come quella degli edifici scolastici che, come rimarcato da Mignogna “abbiamo ereditato nella situazione di degrado che conoscete tutti” ed alcune note polemiche riferite alla minoranza o a quanti, nascosti nell’anonimato, reagiscono al risultato elettorale con segnalazioni e denunce: “a chi in questi giorni sta provando a far chiudere (in qualche caso riuscendoci) cantieri, bar, scuole ed uffici comunali – ha concluso Mignogna – dico che nella sua irresponsabilità potrebbe fare anche altro, perché abbiamo condizioni di estrema criticità anche in tantissime altre situazioni, a cominciare dal cimitero, dagli spogliatoi del campo sportivo e dal mattatoio comunale, ma che dovrebbe anche ricordare che si tratta di problematiche che certamente non sono il frutto di tre mesi di amministrazione, ma che anzi sono il prodotto di anni ed anni di incuria ed abbandono”.    

La serata si è chiusa con la rassicurazione, da parte del Primo Cittadino, che continueranno ad esserci momenti di informazione e di confronto.

 

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